AGRETTI

Jun 10, 2022

La salsola soda (detta anche “agretto“ o “ barba del frate”) è una pianta erbacea che cresce spontaneamente in terreni piatti, spesso secchi e talora salini. Appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae e ha la proprietà di accumulare all’interno delle sue foglie sali minerali, come Calcio, Ferro, Magnesio, Potassio e Silicio.

L’agretto è piccolo, con fusto di colore rossastro (colore dovuto al ferro) e foglie succulenti e rigide di colore verde scuro (dipende dal ferro e dalla grande quantità di clorofilla).

Si raccolgono in mazzetti, vanno puliti e privati della parte iniziale del gambo e delle radici; la raccolta va da marzo fino all’inizio di giugno, poiché la pianta soffre e si denatura con il forte caldo. Gli agretti devono apparire all’acquisto di un colore verde scuro ed un po’ rigidi al tatto.

Vanno lessati in acqua bollente per pochi minuti e poi conditi con olio extravergine di oliva, sale e limone (l’acido citrico dell’agrume esalta il ferro di questa verdura). Seppure ricchi di sali minerali, hanno però uno spiccato effetto diuretico e aiutano anche il transito intestinale.

Queste proprietà li rendono particolarmente adatti in condizioni fisiologiche, parafisiologiche e in quelle francamente patologiche.

In terapia bionutrizionale hanno molteplici funzioni:

*per spingere il metabolismo, come per esempio nell’aiuto della crescita delle ossa e dei denti (esempio di pasto in un bambino con dentizione difficile: polpette- fatte con carne macinata, uovo e parmigiano, agretti, macedonia di fragole e banana)

*per mitigare i dolori mestruali, grazie alla presenza del magnesio (esempio di pasto: petto di pollo con salvia, agretti, ananas);

*nell’aiuto di soggetti cardiopatici, grazie alle loro proprietà diuretiche (scaloppina di vitello, carne con poche scorie azotate, agretti, melone).

Molto utili anche e soprattutto in patologie croniche ed invalidanti – perfino nella patologia tumorale – perché tonificano e sostengono il metabolismo (i pazienti neoplastici spesso manifestano uno spontaneo gradimento per questa verdura).