Crucifere: broccolo, cavolfiore e cime di rapa

Jan 18, 2024

Le crucifere, conosciute come Brassicaceae, sono una famiglia molto numerosa a cui appartengono ortaggi di diverse forme e colori come i broccoli, cavolfiori, verze e rape. Quando si pensa a questi ortaggi, la prima cosa che ci viene in mente è il loro odore particolare, molto pungente e determinato dalla molecola sulforafano, un antiossidante dalle molteplici proprietà benefiche, tra queste la capacità di impedire la crescita di cellule tumorali e stimolare la morte delle cellule tumorali in divisione.

Quali benefici?

Le crucifere sono una buona fonte di vitamine come A, C, K, acido folico e B, fondamentali per le donne in fase di concepimento. Ricche di antiossidanti, come il beta-carotene ed una serie di flavonoidi che aiutano a proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi, contribuendo a ridurre il rischio di malattie croniche. Il contenuto presente di zolfo, svolge un’azione di pulizia del fegato da tossine e grassi, difatti è consigliato il consumo dei broccoli in presenza di statosi. Hanno un basso contenuto calorico e un’elevata quantità di fibra, utile in una corretta alimentazione per contribuire a mantenere una sensazione di sazietà più a lungo. Altri studi dimostrano che il consumo di questi ortaggi può essere associato a un rischio ridotto di sviluppare varie forme di tumore, soprattutto del tratto digerente.

Controindicazioni?

Per chi soffre di problemi alla tiroide, le goitrine contenute nelle crucifere possono interferire con il normale funzionamento di essa, soprattutto se consumati in grandi quantità crudi o poco cotti. Una soluzione a questo “problema” è data dalla cottura: cuocendo le crucifere, attraverso il calore vengono annientate gran parte delle goitrine. Ovviamente per chi presenta patologie alla tiroide va sempre prima consultato il medico curante.

Ricetta: Vellutata di crucifere e spezie

La vellutata di crucifere è un piatto molto semplice, condito con spezie, ricco di ortaggi e verdure.

Ingredienti

1 broccolo, 1 cavolfiore piccolo, 1/2 cavolo romano, 1 patata, sedano, carota, cipolla, sale, pepe olio evo, spezie a piacere (ad esempio curcuma, paprika dolce, curry e peperoncino).

Procedimento

Pulire e mondare la verdura, tagliare a pezzetti più o meno uguali per facilitarne la cottura. Aggiungere le patate precedentemente pelate e tagliate a pezzetti. Con un filo d’olio in un tegame, preparare un soffritto con sedano, carota e cipolla precedentemente tritati.

Aggiungere patate e verdure. Coprire il tutto con acqua e lasciar bollire. Una volta raggiunta la cottura, frullare il tutto con un frullatore ad immersione, aggiungendo l’acqua di cottura fino a raggiungere la consistenza desiderata. Aggiustare di sale e pepe e le spezie a piacere.

Eugenia Cortesi, nutrizionista di Gemme Dormienti, suggerisce curcuma e paprika dolce. In aggiunta crostini o una bella fetta di pane tostato. Del resto non c’è vellutata senza pane, siamo d’accordo vero?!

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