La storia di Sara
- [ Musica di sottofondo ]
- Avevo un bambino di un anno e mezzo, Matteo, ed ero incinta di Anna. Mi sentivo un po' in un stato di grazia.
- Un bel giorno è successo che ero in vacanza e mi stavo facendo la doccia, ho sentito un nodulo. Eh, purtroppo ho scoperto di avere un tumore al seno e subito dopo Natale sono stata operata.
- [ Musica di sottofondo ]
- Mi faceve paura l'idea di morire e di lasciare i bambini così piccoli.
- Quando sono entrata in sala operatoria, sono entrata con tanta paura e sono uscita felice.
- [ Musica di sottofondo ]
- Subito dopo ho incontrato questa ricercatrice dell'AIRC, che si chiama Lucia del Mastro, e lei mi ha proposto di iniziare le cure di chemioterapia in gravidanza.
- Non conoscevo casi simili, invece adesso ce ne sono sempre di più e credo che anche guardasi intorno, vedere che le cure, che magari vengono consigliate, funzionano è come essere presi per mano non solo dal proprio medico, ma da tante persone che ti portano a fare quel percorso.
- Sono passati più di dieci anni dalla diagnosi e io sono guarita. Matteo va alle medie e la mia Anna è una ragazza di dieci anni intraprendente, allegra e molto determinata.
- Penso di essere una persona molto fortunata. Penso sempre, invece, purtroppo a quelle persone che si ammalano di forme di tumore e sanno già che al giorno d'oggi non ci sono ancora quelle cure e non hanno neanche quella speranza lì.
- C'è bisogno di sostegno per la ricerca per dare quella speranza di pensare che la cura c'è. E per fare questo c'è bisogno delle donazioni.
- Sono piccoli gesti ma sono importanti.