Negli ultimi anni, la ricerca ha mostrato chiaramente quanto sia importante prendersi cura anche del benessere psicologico durante un percorso di cura oncologico. Non si tratta solo di gestire i sintomi fisici, ma di trovare uno spazio proprio per elaborare emozioni, paure e cambiamenti. Occuparsi di questi aspetti aiuta le persone a sentirsi più centrate e a partecipare proattivamente al proprio percorso di guarigione. Gli studi indicano, infatti, che gli interventi psiconcologici possono ridurre ansia e depressione, rafforzare le risorse personali e facilitare l’adattamento alla malattia.
Sono sempre più le associazioni di pazienti che sottolineano la necessità di inserire figure specializzate nei team multidisciplinari e di prevedere un adeguato supporto psicoterapeutico durante tutta la fase assistenziale. L’associazione Gemme Dormienti da sempre ha declinato la presa in carico delle/dei pazienti secondo un approccio integrato, con l’obiettivo di garantire uno spazio di ascolto empatico e fornire alla propria utenza gli strumenti concreti per migliorare la qualità della sua vita durante il percorso di cure oncologiche.
La terapia di gruppo
Uno degli approcci più efficaci è la terapia di gruppo supportivo-espressiva. In questi gruppi, oltre al sostegno emotivo, i/le partecipanti trovano un ambiente sicuro e strutturato dove:
- Condividere esperienze con persone che stanno affrontando sfide simili;
- Trovare nuove strategie per affrontare il dolore e riflettere sul proprio funzionamento emotivo e cognitivo;
- Confrontarsi con temi difficili quali l’incertezza sul futuro, i cambiamenti del corpo e relazionali;
- Esprimere emozioni e vissuti spesso difficili da comunicare in altri contesti.
I gruppi di questo tipo hanno dimostrato la loro efficacia anche per gestire la paura di recidiva e i sintomi depressivi, migliorando la qualità della vita e limitando il ricorso ai servizi sanitari. Tuttavia, la sofferenza psicosociale continua a rappresentare una sfida: l’ultimo panel congiunto dell’American Psychosocial Oncology Society e dell’Association of Oncology Social Work (2023) ribadisce l’importanza di programmi accessibili basati su evidenze e integrati nei percorsi di cura.
In questo scenario, Gemme Dormienti riprende il progetto del gruppo di sostegno psiconcologico, guidato dal dott. Emanuele Cerone, responsabile dell’area di Psicologia dell’associazione.
Gli incontri
Gli incontri inizieranno il 15 novembre 2025 e si terranno ogni terzo sabato del mese, alle ore 15.30, presso Studio l’Airone – Piazza Camillo Finocchiaro Aprile civico 3, Roma. La partecipazione è libera, volontaria e gratuita per tutti i soci e le socie dell’associazione con tesseramento in corso.
Per informazioni e prenotazioni potete rivolgervi alla casella: areapsico@gemmedormienti.it
Articolo scritto dalla dott.ssa Arianna Portoricco (psicologa clinica)
Biblografia:
- Rosendahl, J., Alldredge, C. T., Burlingame, G. M., & Strauss, B. (2023). Recent developments in group psychotherapy research. American Journal of Psychotherapy, 76(4), 125–140. https://doi.org/10.1176/appi.psychotherapy.20230012
- Deshields, T. L., Wells-Di Gregorio, S., Flowers, S. R., Irwin, K. E., Nipp, R., Padgett, L., & Zebrack, B. (2023). Addressing distress management challenges: Recommendations from the consensus panel of the American Psychosocial Oncology Society and the Association of Oncology Social Work. Psycho-Oncology, 32(4), 561–568. https://doi.org/10.1002/pon.6093
- Bedaso, A., Dejenu, G., & Duko, B. (2023). Depression among caregivers of cancer patients: Updated systematic review and meta-analysis. Psycho-Oncology, 32(7), 1092–1102. https://doi.org/10.1002/pon.6143
- Spiegel, D., & Classen, C. (2000). Group therapy for cancer patients: A research-based handbook of psychosocial care. Basic Books.
- Williams, J. T. W., Pearce, A., & Smith, A. B. (2023). A systematic review of fear of cancer recurrence-related healthcare use and intervention cost-effectiveness. Psycho-Oncology, 32(2), 205–215. https://doi.org/10.1002/pon.6001
