Il linfedema è una condizione patologica che si manifesta attraverso il gonfiore di una zona del corpo dovuto all’accumulo di linfa nei tessuti; può essere primitivo (congenito, dunque causato da un’anomalia del sistema linfatico) oppure secondario (determinato da malattie infettive o come conseguenza di trattamenti antitumorali, chirurgici e radioterapici).
In oncologia il linfedema può interessare gli arti, in particolare un braccio dopo chirurgia o radioterapia per tumore della mammella o per melanoma, o una gamba dopo chirurgia o radioterapia per tumori ginecologici (utero, cervice, ovaio o vulva), urologici o intestinali. Talvolta il linfedema può interessare anche altre parti del corpo, come il collo e i genitali.
Nel momento in cui viene diagnosticato è fondamentale intervenire per trattarlo adeguatamente, specie se di notevole estensione, in quanto una stasi prolungata potrebbe rendere cute e tessuti duri al tatto e fibrotici. Talvolta il gonfiore è accompagnato da indolenzimento, sensazione di pesantezza e tensione anomala.
Per ridurre l’accumulo della linfa nell’arto interessato e per alleviare i sintomi si consigliano, in genere, trattamenti come il linfodrenaggio, bendaggi multistrato o tutori oltre ad esercizi mirati.
Prevenzione del linfedema post oncologico
Questa tematica sarà al centro del congresso dal titolo “La Prevenzione nel Linfedema Post Oncologico”, evento promosso da Lilt Bari e in calendario il prossimo 11 ottobre. La giornata offre un’occasione di approfondimento e sensibilizzazione sul linfedema, condizione cronica e invalidante frequente dopo i trattamenti oncologici.
Un’iniziativa che unisce medici, professionisti della salute e pazienti per discutere riguardo alle strategie di prevenzione, informazione e gestione del linfedema, nonché di esperienze e best practices per migliorare la qualità della vita in particolare delle pazienti con tumore al seno (secondo i dati statistici il linfedema colpisce una donna su 4 dopo la mastectomia).
Il congresso sarà coordinato dai responsabili scientifici Dott.ssa Chiara Buldrini e Dott. Pierluigi Zolesio, già noti per il loro impegno nella sensibilizzazione sul tema e autori della guida “Liberi di vivere con il linfedema” – recensita anche da Gemme Dormienti – che fornisce informazioni pratiche e supporto ai pazienti affetti da questa condizione.
Il tema centrale dell’evento sarà l’importanza della prevenzione: educare i pazienti e professionisti sui segnali di allerta e sulle migliori pratiche per affrontare il linfedema è fondamentale per migliorare il loro benessere.
Durante il congresso, si discuterà di come un approccio multidisciplinare e integrato possa fare la differenza nella gestione della malattia. Attraverso relazioni, dibattiti e sessioni informative, i partecipanti avranno l’opportunità di apprendere anche le ultime novità nel campo. In un contesto in cui la consapevolezza e la tempestività sono fondamentali e, soprattutto, nel mese di ottobre dedicato alla prevenzione del tumore al seno, per l’associazione Gemme Dormienti è imprescindibile lo scambio di esperienze e informazioni attraverso iniziative di associazioni come la Lilt di Bari.
Questo congresso rappresenta un passo significativo nella lotta contro il linfedema post oncologico, promuovendo una cultura della prevenzione e del supporto, sempre dalla parte della salute delle donne.
