La narrazione terapeutica in oncologia

Oct 17, 2024

La narrazione terapeutica in oncologia, ovvero il raccontare e condividere la propria esperienza di malattia, sta emergendo come un potente strumento di supporto psicologico per le pazienti oncologiche.

Secondo una review di Fioretti et al. del 2016, raccontare la propria storia può alleviare ansia e depressione, migliorando il benessere generale.

Questo avviene perché la narrazione offre uno spazio sicuro per esprimere paure e speranze, consentendo alle pazienti di elaborare il vissuto legato alla malattia.

Benefici della narrazione terapeutica in Oncologia

Oltre ai benefici psicologici, la riduzione dello stress ottenuto grazie alla narrazione, può avere effetti positivi anche sul corpo migliorando il funzionamento del sistema immunitario.

Affinché questo approccio funzioni è fondamentale che sia guidato da professionisti e professioniste capaci di creare un ambiente sicuro e di supporto, in particolare è necessario che queste figure diventino mediatori per traghettare le pazienti nell’esplorare e dare nuovi significati alle loro storie.

Inoltre, la narrazione terapeutica offre alle pazienti oncologiche un modo per affrontare il percorso di cura grazie al contenimento emotivo offerto nello spazio di dialogo, migliorando il loro benessere psichico e influendo sulla qualità di vita.

Concludendo, questa pratica sembra aiutare le pazienti a riscrivere l’esperienza del cancro integrandola nella propria vita e conferendo altri e nuovi significati: il senso di smarrimento risulta ridotto e l’identità personale rafforzata.

Articolo a cura dell’area di Psiconcologia – Dott.ssa Arianna Addessi

Bibliografia

Chiara Fioretti, Ketti Mazzocco, Silvia Riva, Serena Oliveri, Marianna Masiero, Gabriella Pravettoni (2016). Research studies on patients’ illness experience using the Narrative Medicine approach: a systematic review. BMJ open, 6(7), e011220.

Il progetto di Gemme Dormienti con Komen Italia

L’area di psiconcologia di Gemme Dormienti ETS ha avviato un progetto di narrazione terapeutica, con il sostegno di Susan G. Komen Italia, che consiste nella creazione di un gruppo, formato da un massimo di dieci persone, per un ciclo di otto incontri durante i quali viene definito il ritratto delle Gemme e delle loro storie.

Il percorso è riservato e interamente gratuito per le associate di Gemme Dormienti e viene condotto dallo staff di psicologia in collaborazione con IPSE- Istituto Psicologico Europeo. Alla fine del percorso l’associazione darà vita a un elaborato scritto e a una rappresentazione dei ritratti.