Sport e caldo: come allenarsi d’estate in sicurezza e in concomitanza con le terapie

Jul 15, 2025

L’attività fisica è un pilastro del benessere, ma in estate il caldo può trasformarsi in un ostacolo, soprattutto per chi affronta o ha affrontato terapie impegnative come la chemioterapia. In queste condizioni, mantenersi attivi è ancora possibile — e consigliabile — ma richiede alcune precauzioni fondamentali per evitare affaticamento e altri rischi.

Perché è importante continuare a muoversi

Anche durante (o dopo) un trattamento oncologico, l’attività fisica moderata può:

  • Migliorare l’umore e ridurre l’ansia
  • Favorire il sonno e la qualità della vita
  • Contrastare la perdita di massa muscolare
  • Stimolare il sistema immunitario
  • Alleviare la fatica cronica (uno degli effetti collaterali più comuni della chemioterapia)

Tuttavia, d’estate, il corpo è già impegnato a combattere il caldo e chi è in trattamento o in recupero deve prestare ancora più attenzione.

Con alte temperature e umidità, l’organismo fatica a disperdere calore. In più, la chemioterapia può causare:

  • Debolezza generalizzata
  • Disidratazione (anche per perdita di appetito o nausea)
  • Sensibilità al sole
  • Alterazione della regolazione termica

Queste condizioni aumentano il rischio di colpi di calore, crampi muscolari, crolli pressori o malessere generale durante l’attività fisica. Difatti, si raccomanda sempre di evitare le ore più calde, prediligendo la mattina presto o al tramonto, quando le temperature sono più tollerabili.

Altrettanto importante è il mantenimento di una costante idratazione (prima, durante e dopo l’attività) con acqua naturale o soluzioni reidratanti leggere (ricche di sali minerali), mentre da evitare assolutamente sono le bevande zuccherate o gli alcolici, che favoriscono la disidratazione. La sudorazione abbondante fa perdere elettroliti preziosi. In accordo con il medico, si possono integrare sali minerali (magnesio, potassio, sodio) soprattutto se si soffre di pressione bassa.

Durante l’allenamento è consigliabile indossare capi traspiranti, di colore chiaro e proteggersi con cappello e occhiali da sole, senza dimenticare l’applicazione di una crema solare ad alta protezione (tra gli effetti dei farmaci l’aumento della fotosensibilità e si rimanda all’approfondimento con l’articolo dedicato al melanoma).

In generale, in questo periodo sono suggerite attività leggere e costanti e anche l’allenamento indoor può essere un’ottima alternativa.

Ascolta il tuo corpo e parla sempre con il tuo medico o fisioterapista

Per chi sta facendo o ha appena finito la chemioterapia, è indispensabile chiedere consiglio al proprio oncologo o fisioterapista oncologico. Ogni persona reagisce in modo diverso: personalizzare l’allenamento è la chiave per stare bene e non correre rischi. Praticare attività sportive in estate è possibile, anche dopo un percorso oncologico, ma bisogna adattare ritmi e modalità. Il caldo non deve essere un nemico bensì un fattore da rispettare. Con le giuste precauzioni, lo sport può continuare ad essere un alleato prezioso, anche nei momenti più delicati.