L’importanza dell’acqua

Jul 16, 2025

Il nostro corpo è formato principalmente da acqua, che rappresenta circa il 60% del peso corporeo nei maschi adulti, dal 50 al 55% nelle femmine (caratterizzate da una maggiore percentuale di grasso corporeo rispetto ai maschi) e fino al 75% nei neonati/e.

Nel nostro corpo la troviamo nel liquido intracellulare, cioè all’interno delle nostre cellule; nel liquido extra cellulare come il plasma e il liquido cefalorachidiano.

Ogni giorno ne perdiamo molta, specialmente tramite le urine, ma anche per sudorazione e traspirazione e per tale ragione è necessario reintegrare queste “perdite” bevendo liquidi e consumando cibi ricchi di acqua.

I vantaggi del bere l’acqua

L’acqua svolge compiti importantissimi all’interno del nostro corpo, ad esempio aiuta il trasporto dei nutrienti (alcune sostanze nutritive, come le vitamine B e C, sono idrosolubili e con i liquidi è favorita la distribuzione); agevola i processi digestivi (per funzionare bene l’intestino richiede l’acqua); migliora la salute della pelle (i tessuti restano più elastici, tonici e luminosi mantenendosi idratati);favorisce la salute dei reni (fondamentale per evitare la formazione di calcoli renali); regola la temperatura corporea.

Alcuni sintomi che possono far pensare ad una disidratazione:

  • Mal di testa
  • Pelle arrossata
  • Bocca secca
  • Affaticamento e debolezza muscolare
  • Presenza di urine scure

La disidratazione può compromettere la concentrazione, la memoria e l’umore. Inoltre, il giusto apporto di liquidi contribuisce a mantenere il volume del sangue adeguato, il che è essenziale per una pressione sanguigna sana, riduce il senso di fatica e fa funzionare meglio il corpo nel suo complesso, inclusa la capacità del sistema immunitario di combattere infezioni.

Quanto bere?

La quantità di acqua da bere varia a seconda degli individui e tiene conto di fattori quali ambiente, peso e stile di vita.

Importante e da specificare che, in condizioni di climi caldi, di attività fisiche intense, o altre condizioni (ad esempio stress o disturbi gastroenterici) che possano indurre maggiore disidratazione, i livelli di acqua da assumere possono aumentare sensibilmente.

Sono stati elaborati dei valori di riferimento indicativi, che considerano l’acqua assunta complessivamente – sia mediante consumo diretto che attraverso alimenti e bevande di ogni genere – in condizioni di moderate temperature ambientali e medi livelli di attività fisica, sono così definiti:

  • neonati fino a sei mesi di vita: 100 mL/kg al giorno,
  • bambini:
  • tra 6 mesi e un anno di età: 800-1000 mL/giorno,
  • tra 1 e 3 anni di vita: 1100-1300 mL/giorno,
  • tra i 4 e gli 8 anni di età: 1600 mL/giorno;
  • età compresa tra 9-13 anni: 2100 mL/giorno per i bambini e 1900 mL/giorno per le bambine;
  • adolescenti, adulti e anziani: femmine 2 L/giorno; maschi 2,5 L/giorno.

Se vogliamo compensare nel modo migliore le perdite di acqua, meglio non aspettare che ci venga sete; beviamo sia durante i pasti che lontano dai pasti.

Infine, va tenuta in conto la qualità dell’acqua: potabilità e sicurezza per il consumo umano – inclusi i parametri chimici, fisici e microbiologici – sono stabilite dall’Istituto Superiore di Sanità e dagli organi di sorveglianza preposti.

Articolo a cura della Dott.ssa Eugenia Cortesi, biologa nutrizionista

Fonti