Lattuga

Giu 14, 2024

Arriva l’estate e subito sentiamo e pronunciamo la tipica frase “per cena solo un’insalata!!!”

Ma l’insalata è una verdura?  E la lattuga?

È semplice!

L’insalata è la pietanza che può essere composta da un mix di lattuga, verdure ed erbe commestibili condite a vostra fantasia.

La lattuga, invece, è una tipologia di verdura. Un’asteracea angiosperma dicotiledone, chiamata, secondo la nomenclatura di Linneo, Lactuca Sativa.

La lattuga in natura esiste in molteplicità varietà, che possiamo trovare tutto l’anno e in grande abbondanza in tutti i mercati e supermercati.

Benefici e proprietà della lattuga

La lattuga ha numerosi benefici per la salute grazie al suo contenuto nutrizionale.

1.Apporto nutrizionale: la lattuga è un alimento ipocalorico, circa 15 – 25 kcal per 100 grammi di parte edibile, ma ricco di sostanze nutritive necessarie per il corpo umano. È una buona fonte di vitamine, tra cui vitamina A, vitamina K, vitamina C e vitamine del gruppo B come il folato. Contiene anche minerali come potassio, calcio, magnesio e ferro.
2. Idratazione: la lattuga è composta principalmente da acqua circa 95g per 100g ed è un alimento idratante. È particolarmente utile nella stagione estiva quando si cerca di rimanere idratati.
3. Fibre: la lattuga è ricca di fibre importanti per la regolarità intestinale e per promuovere una buona salute dell’apparato digerente. Le fibre aiutano anche a creare un senso di sazietà aiutando a controllare l’appetito e di conseguenza il peso.

4. Antiossidanti: la lattuga contiene antiossidanti come la vitamina C e la vitamina A, che aiutano a proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi. Gli antiossidanti possono svolgere un ruolo nella prevenzione di malattie croniche, come le malattie cardiovascolari e alcune forme di cancro.
5. Benefici per la vista: la lattuga è una buona fonte di sostanze fitochimiche come la vitamina A e i carotenoidi, importanti per la salute degli occhi. La vitamina A è essenziale per la visione notturna.

 6. Effetto sedativo: la lattuga contiene sostanze che hanno un lieve effetto sedativo e rilassante sul sistema nervoso favorendo in alcuni individui il sonno.

La lattuga è generalmente considerata un alimento tollerato con facilità dal nostro organismo, ma potrebbero esserci casi di allergia o intolleranza.  

Molto importante: lavare accuratamente la lattuga prima di mangiarla e seguire adeguate pratiche di igiene alimentare per ridurre il rischio di contaminazione.

Interazioni con farmaci: alcuni composti presenti nella lattuga (vedi lattosio) possono avere un lieve effetto sedativo. Pertanto, se si assumono sedativi o sonniferi, potrebbe verificarsi un’interazione nel caso di un’assunzione di. lattuga in grandi quantità.

Varietà della Lattuga

Esistono molte tipologie lattuga:

Cappuccio: è di forma rotonda e dalle foglie molto larghe, concave e rugose;

Trocadero: la sua caratteristica è la robustezza e una consistenza croccante, le sue foglie sono di color verde intenso sfumato di rosa e un cuore bianco-giallo;

Icerberg: di forma tondeggiante, simile al cavolo cappuccio, ma dalle foglie molto larghe, concave e rugose.


Da Taglio (ossia che può essere tagliata due o tre volte durante il ciclo vegetativo):

  • Romana: dalle foglie strette e allungate, dal margine liscio di colore verde intenso, leggermente bollose, che si sovrappongono strettamente attorno al cuore;
  • Lollo Rossa: dal colore rosso tenue tendente al verde di sapore leggermente amaro, croccante e serbevole.
  • Lollo Bionda: Il suo cespo è di forma allungata e voluminosa, le foglie sono colore verde chiaro, fini, ricce, con lembo frastagliato;
  • Batavia o Canasta: presenta un cespo aperto e di colore verde brillante all’esterno e bianche all’ interno.
  • Gentile : foglia ondulata dal sapore fresco e delicato.



Curiosità:

  • Lattuga deriva dal latino lac, lactis (latte) per via del liquido lattiginoso biancastro ed amarognolo che fuoriesce dalla recisione del cespo.
  • Nel mondo dell’antica Roma, la lattuga era considerata un toccasana e veniva utilizzata a fine pasto per depurare l’organismo e conciliare il sonno. Principalmente, era una portata fissa che arrivava a fine cena, soprattutto se quest’ultima era stata particolarmente abbondante.  Ma non solo, la lattuga veniva utilizzata anche dai soldati romani, che quando si accampavano e formavano il castrum, piantavano lattuga da poter abbinare al loro rancio. Pare che tuttora si cerchino resti romani e li si riconoscano proprio dalla presenza di piante di lattuga inselvatichita.
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