Esistono due tipi di nespole, il Mespilus germanica (varietà originaria del Caucaso, chiamate anche nespole invernali) e l’Eriobotrya japonicaonespole estive (varietà di origine giapponese).
Le nespole europee si raccolgono in autunno, hanno un colore che tende dal verde al grigio e la loro caratteristica è un sapore aspro che diventa più dolce con la maturazione.
Le nespole giapponesi, invece, sono più diffuse in commercio, riconoscibili dalla loro colorazione arancione e dalla polpa succosa e dolce.
Le nespole sono considerate un’ottima fonte di vitamina A, importante per il mantenimento dell’integrità delle membrane mucose e della pelle.
Dosi, calorie e composizione:
La dose consigliata giornaliera sono 3-4 frutti al giorno. Cento grammi (100gr) di nespole fresche apportano circa 35 calorie e la loro composizione è:
– 0,4 gr di proteine
– 0,4 gr di lipidi
– 6.1 gr di carboidrati disponibili
– 2.1 gr di fibra totale
– 1 mg di vitamina C
– 0,40 mg di niacina
– 0,04 mg di tiamina
– 0,05 mg di riboflavina
– 170 mg di vitamina A
– 250 mg di potassio
– 11 mg di fosforo
– 16 mg di calcio
– 6 mg di sodio
– 0,3 mg di ferro
Possibili benefici:
La nespola contiene numerosi flavonoidi, come per esempio:
– acido clorogenico: che aiuta nella gestione della pressione sanguinea;
– epicatechina: con proprietà antiossidanti per proteggere le cellule dai radicali liberi;
– acido cumarico: protegge le cellule dai danni dei radicali liberi, riducendo lo stato infiammatorio.
Ma non solo flavonoidi; altri possibili benefici di questo piccolo frutto sono:
– la regolarità intestinale: grazie alle sue fibre insolubili, tra cui le pectine, la nespola è consigliata in caso di stitichezza;
– riduzione del colesterolo: soprattutto di quello LDL, in quanto le pectine presenti riducono il suo assorbimento nel colon. Inoltre, è utile per il benessere dei vasi sanguigni e dell’intero apparato circolatorio, sostenuto anche dalla presenta di potassio che contribuisce alla regolazione della pressione arteriosa, prevenendo patologie quali infarto e ictus.
Come si possono consumare le nespole?
Le nespole possono essere consumate ben mature, al naturale: oppure in forma di confettura (con pochissima aggiunta di zuccheri) oppure per preparazioni in abbinamento con i gamberetti, insalate o risotti. Possono anche essere aggiunte alla macedonia o diventare salse dolci per accompagnare altri dessert o gelati, a cui danno una nota leggermente acidula e profumata
Curiosità:
Per Saturno, divinità dell’agricoltura e della semina collegata anche a fertilità e abbondanza, l’albero del nespolo era sacro.
Veniva piantato per la protezione delle case e del raccolto, perché essendo il primo albero a fiorire e l’ultimo a maturare esso accompagnava il susseguirsi delle stagioni.
