Insieme nella lotta contro il tumore della cervice uterina

Gen 12, 2024

Lo scorso 14 dicembre si è svolto, presso la Sala ISMA del Senato della Repubblica, il convegno “Insieme nella lotta contro il tumore alla cervice uterina” su iniziativa della senatrice Elisa Pirro e alla presenza di numerose associazioni di pazienti firmatarie del Manifesto per l’eliminazione dei tumori correlati all’HPV.

Un’iniziativa in continuità con la Giornata internazionale per l’eliminazione del tumore della cervice uterina e la call to action lanciata dall’OMS per conseguire gli obiettivi di prevenzione entro il 2030. Eliminare le patologie correlate all’HPV, come appunto il cancro cervicale, è oggi possibile grazie alle attività di prevenzione primaria e secondaria, in primis attraverso il vaccino anti-HPV e lo screening cervicale.

All’incontro istituzionale è intervenuta la presidente dell’Associazione Gemme Dormienti, Mariavita Ciccarone, che ha rappresentato il rapporto tra oncologia e fertilità e in particolare l’importanza della vaccinazione nella donna adulta. “Il progetto dell’OMS mira ad arrivare ad una vaccinazione che copra più del 95 per cento della popolazione femminile – ha dichiarato la presidente di Gemme Dormienti – e questa campagna nasce con l’obiettivo di contribuire alla riduzione significativa dei tumori legati al virus HPV.

Cos’è il tumore della cervice uterina

Il tumore della cervice uterina rappresenta una patologia terribile, considerato che è mortale per circa 500 donne ogni anno secondo i dati Istat, tanto più che ormai è risaputo che è associato prevalentemente al papilloma virus. Il messaggio che lanciamo con questo appuntamento è quello di promuovere la vaccinazione, che già avviene per le giovani a partire dagli 11 anni che possono accedere alle campagne vaccinali gratuite previste dal SSN, favorire l’informazione e diffondere la conoscenza allargata anche agli uomini.

Noi come associazione specializzata nella tutela delle fertilità in pazienti oncologiche abbiamo iniziato da diversi anni un’opera di sensibilizzazione presso le scuole per spiegare i meccanismi di oncogenesi alle ragazze e ai ragazzi, dando informazioni sulla fertilità e parlando del virus HPV in termini di educazione sanitaria per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili.

Le nuove generazioni meritano di essere consapevoli rispetto ai rischi legati alla capacità riproduttiva perché oggi gli strumenti per proteggersi ci sono e sono costituiti dalla vaccinazione e dallo screening tramite pap test.

Alle istituzioni chiediamo con forza di favorire i percorsi informativi che vengono svolti da personale tecnicamente qualificato presso le scuole, al fine di avvicinare gli adolescenti alle tematiche della fertilità e della preservazione della fertilità come soggetti sani prima ancora di essere potenziali pazienti”.

[wp_ulike]